Illegittimo il licenziamento orale: reintegra e oltre 40.000 euro riconosciuti alla lavoratrice
Con la Sentenza n. 937/2026 del 3 marzo 2026, il Tribunale di Bari – Sezione Lavoro – ha accolto il ricorso patrocinato da questo Studio, riconoscendo l’illegittimità di un licenziamento intimato oralmente e condannando il datore di lavoro alla reintegrazione della dipendente, oltre al pagamento di rilevanti differenze retributive.